La cravatta dello sposo

Uno tra gli accessori da indossare al tuo matrimonio caro sposo. Sarà proprio l’ amata e odiata cravatta.

Amata, perchè dona quel tocco di classe in più e odiata invece perchè nessun uomo ama farle il nodo.

Iniziamo con il dire che ci sono diversi tipi e generi di cravatte e la stessa deve essere scelta secondo giustamente il tuo gusto, ma secondo anche la comodità che ne trarrai nell’indossarla.

Molti uomini, non sopportano quel nodo al collo o troppo stretto o troppo largo, che comporta comunque quest’accessorio.

E’ bene quindi valutare e decidere solo dopo averne provate di diversi tipi e genere, per stabilire quale possa essere la migliore, dal punto di vista dell’eleganza e della comodità .

cravattaNe esistono di vari tessuti, tagli e colori sulle quali poi si possono effettuare diversi nodi.

Tra i tessuti ci sono il cachemire (tessuto di lana molto morbido, con armatura taffetà ), foulard ( tessuto molto leggero in seta o raso ), garza inglese ( un tessuto adatto per le cravatte estive, in quanto è composto da un’unione di fili, molo sottili.

I quali comportano una trasparenza e leggerezza ) , jacquard ( con questo tipo di tessuto, vengono lavorate, tutte quelle cravatte, che hanno dei disegni e ornamenti in rilievo ), reps ( tessuto a coste, anche di seta ), ma anche raso, seta, etc.

Tra i colori, anche quì la scelta è vasta. Si và  dalle tonalità  più scure come: il nero, grigio scuro, perlato, chiaro, blue, ai colori più caldi e chiari come: il bianco, panna, champagne, avorio.

Fino ad arrivare, se vorrai sbizzarrirti e cambiare un pò, alle tonalità  colorate e stravaganti.

Un consiglio importante però da non sottovalutare, è quello di non acquistare ed indossare una cravatta troppo appariscente.

cravattaLa cravatta per l’appunto, deve mantenere la sua eleganza, la sua giusta classe e sobrietà .

In quanto, non essendo solo un dettaglio, deve essere ben accostata all’abito e all’orario in cui avrai deciso con la tua amata di celebrare le nozze.

Ad esempio, se la cerimonia si effettuerà di mattina, è opportuno indossare come abito il tight, accostandolo ad una cravatta dalle tonalità  e dai colori chiari, che sia in seta e plastron, ( con tale termine, si intende quel nodo effettuato con un solo passaggio e fermato da una spilla, più comunemente chiamata fermacravatte).

Essendo però che il nodo plastron  tende ad allargare la cravatta, è consigliata allo sposo che ha un viso asciutto e magro, mentre, per lo sposo che ha un viso più tondo, è consigliato di indossare la classica cravatta, che differentemente, tende ad allungare.

Tra gli altri nodi, c’è quello classico, effettuato con 4 movimenti di mano e tenuto ben stretto che porta appunto il nome, “four in hand”.

Poi abbiamo il nodo windsor, adatto e idoneo, per le cravatte lunghe e fini. Infine abbiamo il nodo ascot , dove quì  sotto vi propiamo un’immagine  sul come deve essere effettuato.

 

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