Due cuori e una capanna…con sconto!

I dati relativi alle celebrazioni dei matrimoni in Italia registrano una flessione negativa: ci si sposa sempre meno e sempre più avanti con l’età.

Ma chi in questi dati vuole leggere solo degli aspetti sociologici di cambiamento si sbaglia. I giovani intervistati da varie testate giornalistiche ammettono che si sposerebbero volentieri anche presto, ma che sono i costi dell’evento ad impedire loro di coronare il loro sogno d’amore.

Ed è su questa base che anche in Italia si sta timidamente facendo strada una moda, che proviene dagli Stati Uniti ove è molto in voga, di sposarsi con lo sponsor. Alcune coppie di giovani hanno colto questa idea ed hanno fatto da apripista ad altri che li hanno seguiti felicemente e con ottimi risultati.

In modo sommario si può dire che per raggiungere uno sconto di quasi il 40 % rispetto alle nozze tradizionali è sufficiente trovarsi uno sponsor che sostenga la propria fatica. In modo specifico le indicazioni operative sono queste: inizialmente un’azione di individuazione delle ditte, delle aziende o dei fornitori di servizi quali fotografi o produttori di auto, quali BMW, che siano disposti a contrattare sui costi in cambio di un ritorno pubblicitario.

Quindi stilate un elenco delle disponibilità trovate e procedete ad una comparazione tra i diversi prezzi. Definite esattamente ciò che lo sponsor si attende in termini di restituzione di visibilità: potrebbero essere delle locandine, come invece la citazione sui social network del servizio a prezzi ridotti prestato.

Sia gli sposi sia tutto il marketing che ruota attorno ad un matrimonio hanno la necessità di collaborare: i primi per risparmiare, i secondi per accaparrarsi una fetta di mercato in tempi di crisi.

Il web è uno strumento molto utile in tal senso, perché tutto potrà essere svolto dallo schermo di casa, tra contatti, accordi e stipulazioni di collaborazioni. Quindi non vi resta che mettervi al lavoro e incrociare le dita. Come dicevano i primi giovani sposi precursori della nuova moda: “se tutto va bene mi sponsor!”

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